martedì 29 agosto 2017

RECENSIONE: L'ULTIMA ASTA IRLANDESE di Martina Leone


Buongiorno a tutti. Oggi sono qui con una nuova recensione, il libro di cui vi parlerò è L'ULTIMA ASTA IRLANDESE di Martina Leone.
TITOLO: L'ultima asta irlandese
AUTORE: Martina Leone
CASA EDITRICE: Kimerik Edizioni
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2017
PAGINE: 146
PREZZO: 16,00
LINK AMAZONhttp://amzn.to/2wxdDQa
TRAMA:
Come ci si sente a essere italiani, immersi in usi e costumi (e lingua!) di un paese anglosassone? Cosa proverebbe una promettente scrittrice siciliana a Dublino, scoprendosi cittadina del mondo e condividendo la stessa passione di una comunità così lontana - eppure così vicina - dalla propria terra natia? Ci prepariamo a compiere il viaggio, come scrittori di notturni o lettori di bellezza. Nel silenzio e nella magia della notte predisponiamo il nostro sguardo ad accogliere la vista della stella che da sempre aspettiamo di vedere. Raccontare romanticamente il bello attraverso una storia sublime, oggi nello stile contemporaneo di chi apprezza l'introspezione e non stenta a condividerne i segreti, è il compito di chi scrive; ascoltare, viaggiare ed emozionarsi è il privilegio di chi legge. Scopriremo che, alla fine di questo viaggio, nessuno di noi sarà esattamente come prima.
Oggi vi parlo di un libro che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice KIMERIK. Il libro in questione è L'ultima asta irlandese di Martina Leone. Questo libro è stato scritto da una giovanissima autrice e racconta le vicende di GIUDITTA. Quest'ultima è una scrittrice che si ritrova a vivere a Dublino per un certo periodo di tempo, perché deve scrivere un libro su uno dei più importanti restauratori. Nel frattempo a Dublino conosce un uomo di nome KAIN, lei si innamorerà e sarà ricambiata. 

Kain le racconta di come ha perso il padre a causa di un'asta irlandese. Nel corso della lettura scopriamo che il restauratore ha a che fare con la morte del padre di Kain.

Giuditta non racconta nulla a Kain e nemmeno al restauratore, quest'ultimo scopriamo che ha un tumore ai polmoni. 
Kain in seguito scoprirà la verità e sarà arrabbiato con Giuditta per il suo tradimento. 

Alla fine la storia si conclude nei migliori dei modi. Giuditta vive tra l'Italia e l'Irlanda, infatti dalla morte del restauratore ha ricevuto la sua casa. 

La storia narrata mi è piaciuta abbastanza, l'ho trovata molto originale. All'inizio l'ho trovata molto lenta, ma poi andando avanti è coinvolgente. Questo libro è molto leggero, adatto per staccare la spina. Ve lo consiglio. 

Voto:
,5

lunedì 28 agosto 2017

RECENSIONE: TAYLOR TALES-SENZA CUORE di Romina Scarpanti

Buongiorno a tutti. Oggi sono qui con una nuova recensione, il libro di cui vi parlerò è TAYLOR TALES-SENZA CUORE di Romina Scarpanti.
 
TITOLO: Taylor tales-senza cuore
AUTORE: Romina Scarpanti
CASA EDITRICE: StreetLib
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2017
PAGINE: 151
PREZZO: 19,90
LINK AMAZONhttp://amzn.to/2wmLhHQ
TRAMA:
Si sa che quando c'è una mummia di mezzo, qualche pazzo sciroccato è sempre pronto a destarla dal suo sonno eterno. Con quale obiettivo? Conquistare il mondo, ovviamente! Ma per fortuna c'è Miss Taylor, un'intrepida e abbondante (nonna) archeologa che può contare sull'aiuto inconsapevole delle sue adorati nipoti: Sophia e Amanda. A loro ha inviato lo scarabeo, l'unico amuleto in grado di salvare la mummia dal suo destino. Ma qualcosa va storto e cominciano i veri guai! Tra frenetici inseguimenti, doti mistiche e svolte inaspettate... l'avvincente saga della famiglia Taylor ha inizio!
Oggi la recensione sarà dedicata al libro Taylor tales- senza cuore di Romina Scarpanti, che mi è stato inviato dalla gentilissima autrice.

La prima cosa che colpisce di questo libro sono i dettagli, infatti il libro è curato nei minimi dettagli. Al suo interno ha delle illustrazioni davvero meravigliose, così come anche la copertina. I disegni sono molto colorati e vivaci. 

La storia narra le vicende della famiglia Taylor, più nello specifico SOPHIA, la sorella maggiore e AMANDA, la sorella minore. Le ragazze hanno perso i genitori anni prima e sono state affidate alla nonna, MISS TAYLOR, una scatenata donna anziana archeologa, con la passione per i bei ragazzi. 

Amanda ama andare dopo scuola al museo egizio in cui prende il tè con il suo migliore amico ANEK-BAH, che è una mummia.

Un giorno, le due sorelle, mentre stanno tornando a casa dal museo, si fermano in un parco a leggere l'ultima lettera che le hanno inviato la nonna dall'Egitto. Dentro la lettera trovano lo Scarabeo, l'unico amuleto in grado di salvare la mummia dal suo destino. Ma nel frattempo sono state raggiunte dagli uomini della Setta dello Scarabeo. Qui Sophia, attraverso l'amuleto riporta in vita Anek-Bah.

Le tre Taylor, insieme a Anek-Bah, partono per l'Egitto, dove succederanno diversi eventi.
Alla fine la storia ha un bellissimo lieto fine. 

Inoltre, l'autrice mi ha allegato anche un piccolo disegno di una mummia.

Ringrazio ancora tantissimo Romina per avermi inviato il suo libro e spero che ci sia un continuo perché sono proprio curiosa di scoprire altre avventure delle Taylor. Vi consiglio vivamente di leggerlo, è una lettura adatta a tutte le età, sia bambini sia adulti.

VOTO:
    

sabato 26 agosto 2017

LE RECENSIONI DELLA LIBRAIA #4

Buongiorno a tutti e ben tornati con un nuovo appuntamento della rubrica #lerecensionidellalibraia. Come sempre sotto ad ogni libro trovate il link di Amazon. 
I libri che vi mostro oggi sono:




IL BALLO di Irène Némirovsky
Questo è uno dei tanti classici che ho letto. Devo ammettere che non mi è piaciuto. Ho trovato lo stile di scrittura poco scorrevole, infatti penso di non leggere nient'altro di questa autrice. Però il libro si legge molto velocemente poiché ha poche pagine. 

VICINO A TE NON HO PAURA di Nicholas Sparks
Il libro l'ho letto dopo aver visto il film. Mi sono innamorata del film e quindi ho dovuto per forza comprare il libro. L'ho trovato davvero bellissimo. La storia mi piace molto, così come sono stati caratterizzati anche i personaggi. Mi piace molto lo stile di scrittura di Sparks, per adesso ho letto pochi suoi libri, ma spero di riuscire a recuperarne altri al più presto.

P.S. I LOVE YOU di Cecilia Ahern
Anche questo è un libro davvero fantastico. Mi sono innamorata completamente del film (soprattutto per Gerard Butler), se non l'ho avete visto ve lo consiglio. La storia narrata è molto romantica, anche se sono presenti alcuni eventi negativi, ma nel complesso è un buon libro. Adatto soprattutto alle più romantiche. Ho amato molto i personaggi principali, Holly e Gerry. Lei riesce ad andare avanti, anche dopo una perdita così profonda.

TI PRENDO E TI PORTO VIA di Niccolò  Ammaniti
L'ho letto diversi anni fa e mi è piaciuto molto. Trovo lo stile di scrittura di Ammaniti molto particolare. Questo libro è per un pubblico dai 16/18 in su, poiché sono presenti molte scene ed esclamazioni non adatte ad un pubblico molto giovane. La storia mi è piaciuta molto.

L'AMICO RITROVATO di Fred Uhlman
L'ho dovuto leggere per scuola, quando ero in seconda superiore. Ho trovato la storia davvero fantastica, ma mi ricordo che lo stile di scrittura non l'ho trovato molto coinvolgente, solo verso la fine. Prima o poi nella vita tutti dobbiamo leggere questo libro.

venerdì 25 agosto 2017

RECENSIONE: LA MUSTANG ROSSA di Elisabetta Villaggio

Buongiorno a tutti. Oggi sono qui con una nuova recensione, il libro di cui vi parlerò è LA MUSTANG ROSSA di Elisabetta Villaggio.

TITOLO: La mustang rossa
AUTORE: Elisabetta Villaggio
EDITORE: La ruota edizioni
PAGINE:180
PREZZO: 12,00
DATA DI USCITA: 2016
LINK AMAZONhttp://amzn.to/2uLJQm8
TRAMA:

Alex, bella, ricca, poliglotta, piena di glamour, producer di video musicali. Maria, gestrice di un bar-mensa, madre di due bimbi, forte accento messicano, piccolina, non attraente e certamente non il tipo di amica che ci si aspetta si porti dietro una come Alex. Due vite diverse che si mescolano a Los Angeles in nove giorni dell'aprile 1988. Sullo sfondo i Miller Studios, dove si realizzano spot pubblicitari e video musicali, tra Highland Avenue e Santa Monica Boulevard. Oltre a Maria e ad Alex, una serie di altri personaggi ruotano attorno a loro: Bob, capo degli Studios e perdutamente innamorato di Maria; Anthony, Michael e il loro gruppo rock che cercano di sfondare nella scena musicale di L.A. senza tanta convinzione. Le due amiche si muovono in quel mondo variopinto, dove i sogni di tutti si confondono con i desideri e dove la realtà può essere più crudele di quanto si possa immaginare. Nove giorni di quella fatidica primavera cambieranno le loro vite per sempre.


La recensione di oggi sarà dedicata al libro, LA MUSTANG ROSSA di Elisabetta Villaggio, il libro mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice LA RUOTA EDIZIONI.

Le protagoniste di questo libro sono ALEX, bella, ricca e produttrice di video e MARIA, mamma di due figli, che lavora all'interno della mensa dei Miller Studios.
Scopriamo come le vite, del tutto differenti, di queste due ragazze si incontrano.
La storia inizia nell'aprile del 1988 e si conclude l'11 settembre 2001.

Alex va a vivere a Los Angels per scappare dai genitori; mentre Maria scappa dal Mexico con una bambina piccola e un figlio in grembo. Maria, un giorno riceve la visita di un amico di Johnny, l'uomo che ama e padre di suo figlio più piccolo. Johnny le chiederà di portare della droga nel parcheggio di un supermercato. Qui, poi Maria verrà arrestata e scoprirà che Johnny collabora con la polizia.
Alex in un viaggio incontra un uomo italiano, che diventerà suo marito e dal quale avrà dei figli.

Mentre leggiamo sono presenti dei flashback, che ci fanno scoprire le loro due vite.

Entrambe le donne non si sono più viste dal quel aprile del 1988.

La storia narrata mi è piaciuta, in quanto l'ho trovata una storia molto appassionante, che tiene il lettore incollato alle pagine. Se volete leggere un libro leggero, questo fa al caso vostro. Ho trovato lo stile di scrittura dell'autrice semplice e ricco di dettagli.

VOTO:
           

giovedì 24 agosto 2017

INTERVISTA A...DEBORA ALBERTI

Buongiorno a tutti. Oggi sono qui un nuovo appuntamento della rubrica INTERVISTE. 
Oggi l'intervista sarà dedicata a Debora Alberti, autrice del libro TRA DUE NASTRI DI RASO VIOLA.

PARLACI UN PO' DI TE.
Mi chiamo Debora Alberti, ho 30 anni ed ho iniziato a scrivere quasi per caso più di dieci anni fa. Ero un’adolescente riservata, stabile dentro il mio mondo che aveva dei sogni ben delineati. 
Un passo alla volta, però la strada è cambiata, non ho continuato gli studi, mi sono sposata e ora seguo la mia casa con dedizione e cura, senza che la passione per le parole abbia subìto variazioni, o meglio: è maturata insieme a me. 
Sono state proprio le parole ad aiutarmi spesso, proprio come la protagonista del mio scritto “Tra due nastri di raso viola”.

COME HAI SCOPERTO LA PASSIONE PER LA LETTURA?
Ho sempre avuto un’attrazione per i libri, fin da piccola. Mia madre ancora mi racconta che ad appena 4 anni, ad una sagra non mi accostai ad una bancarella di giocattoli ma ad una dove vendevano libri, di certo mi colpì il colore rosso della copertina ma obbligai mia madre a comprarmelo.
Mi faccio rapire da copertine e sensazioni, voglio viaggiare attraverso le parole degli altri.
UN LIBRO CHE E' STATO UTILE NEL TUO PERCORSO DI SCRITTRICE. 

Dimenticami” di Elena Loewenthal. Me lo regalò mia madre per i miei 17 anni, era per me un anno particolare e avevo iniziato da poco a rifugiarmi nelle parole per trovare un po’ di sollievo ai problemi che dovevo superare e leggere quel libro mi fece sentire per la prima volta le emozioni. La scrittrice mise su carta in modo aggraziato le sensazioni del protagonista in modo tale fossi quasi in grado di poterle percepire. E così volevo fosse per ciò che creavo io.
C'E' UN LIBRO CHE CONSIGLIERESTI DI LEGGERE?

Ora come ora consiglierei “Ciò che inferno non è” di Alessandro D’Avenia, autore che adoro per la sobrietà con cui gestisce argomenti delicati come adolescenza e durezza di vita, soprattutto in questo testo dedicato a Don Pino Puglisi e alla Sicilia nascosta che spesso noi neppure possiamo immaginare.
L’ultimo che ho letto invece è un romanzo d’amore ad ambientazione storica “Quando l’amore non finisce” di Charlotte Link. Consiglierei anche questo, è un tuffo nel passato ormai incontrabile solo attraverso i testi, ma che fa capire che i caratteri ribelli non sono mai mancati in nessuna epoca.
Mi piace affermare che il miglior libro del cuore è sempre quello che ancora bisogna leggere.
RACCONTACI COME E' NATA L'IDEA DEL TUO ULTIMO LIBRO.
Era il 2014 e da marzo buttavo giù tracce di storie, cosa che negli anni avevo già fatto e credevo fosse come sempre uno sfogo per poi ripartire con la stesura di pensieri ricchi di emozioni.
Mentre ero al mare cominciai a appuntare dei dialoghi che pensavo fossero senza senso, fino a che la mattina del primo agosto, dopo aver visto la foto di un ragazzo che avevo aiutato anni prima, un particolare del suo viso, cominciai a formulare una storia.
Mi ci immergevo sempre più, era una sorta di rifugio che mi distraeva anche dal reale e dal periodo un po’ ansioso della mia vita. 
Più trascorrevano le settimane e più mi rendevo conto che prendeva vita un sogno. Un po’ come se stessi riscattando tutte quelle trame inconcluse negli anni e così anche buona parte di me.

PARLACI DEL TUO ULTIMO LIBRO.
Tra due nastri di raso viola” racchiude la storia di Sara, protagonista principale del romanzo la quale nasce a Milano nel 1987 e vive una vita spensierata fino ai dodici anni, fino a che la notizia della morte in Iraq del padre, inviato di guerra, non le porta via l’ingenuità.
Solo dopo un mese da quella data cominciò a mettere per iscritto i suoi stati d’animo e le sue emozioni su di un diario dalla copertina di raso viola; regalatole dal padre il giorno del suo nono compleanno.
Passano gli anni e tra quelle pagine racconta della malattia di sua madre, del vuoto incolmabile che l’assenza dei genitori le provoca, ma soprattutto narra del suo amore per Michele. 
Vive con lui una storia intensa, fino a che il dolore per l’ennesima perdita e la scelta che lui compie, non finiscono per allontanarli.
Tutto riparte il primo agosto 2014, quando Sara decide di ritornare a Milano per incontrare Michele, che l’ha rintracciata solamente tre giorni prima. Sedotta dalla curiosità o forse da un sentimento mai affievolito, torna da dove tutto è cominciato e anche i ricordi sparano a salve nella sua mente.
La giornata inizia male, ma il destino ha in serbo il giusto scacco matto.
Appena torna nell’appartamento acquistato solo sei mesi prima nella periferia torinese, suona al vicino, il Dottor Simone Bramati e spinta da qualcosa di oscuro o forse da un perché a cui da settimane non vuole dare risposta, si libera dai ricordi.
Capisce che suo padre le ha indicato la traiettoria giusta per seguire il destino, forse sapendo già come sarebbero andate a finire le cose, le dona lo spunto per mettere fine ad un dolore ancora presente. Questo grazie alle sue parole semplici racchiuse in un piccolo libricino.

PERCHE' DOVREMMO LEGGERE IL TUO LIBRO?
Perché credo che il susseguirsi di stralci di passato e presente sia un lato molto curioso del romanzo. Scoprire in che modo Sara sceglie una vita nuova, sceglie la persona che dopo anni la fa tornare ad essere una donna gentile e cordiale.
Svelare quindi l’esistenza di una ragazza che cresce anche attraverso le pagine del suo diario segreto: speranze, amore, delusione e la sua rivincita.
Perché quando tutto ci sembra contro, non dobbiamo smettere di credere nel domani.

CON QUALE PERSONAGGIO TI IDENTIFICHI?
Con la figura di Sara anche se non ho mai pensato fosse una storia autobiografica, seppur mentre mi dedicassi alla stesura di “Tra due nastri di raso viola”, ho inserito alcuni episodi che riguardano la mia vita e di chi mi circonda, sfruttando una mia caratteristica: la curiosità. Non sono mai invadente, sono affascinata dalle esperienze e situazioni delle altre persone e mi piace scoprirle e dopo averle assorbite, finisco anche per immetterle nelle mie tracce.
Anche per questo le 200 pagine del mio romanzo, sono state e sono tuttora per me, una grande sorpresa e soddisfazione, come un riscatto. E grazie a Sara, la mia protagonista, ho anche imparato a guardare con occhi diversi il mondo che mi circonda, soprattutto a non avere paura di ciò che sono.
C'E' QUALCUNO CHE TI HA INCORAGGIATO FIN DALL'INIZIO COL TUO SOGNO?
La mia famiglia ha sempre saputo della mia passione per la scrittura e credeva che anche in questo caso fosse uno sfogo e basta. Mio marito mi ha detto di continuare ma soprattutto due carissimi amici, i quali hanno avuto la fortuna poi di leggere ancora in bozza “Tra due nastri di raso viola”.
Loro mi hanno aiutato in un certo senso nella stesura stessa, nei momenti di abbattimento e delusione o vuoto, sono anche stati capaci di pormi delle domande per scaturire in me la forza di trovare ancora curiosità e magia nelle mie parole.

E INVECE, C'E' STATO QUALCUNO CHE TI HA OSTACOLATO NELLA REALIZZAZIONE?
No, affatto. Credo di essere stata io critica nei miei riguardi e quindi a volte avrei voluto mollare, ma poi con gli spunti giusti e qualche “pizzicatina” esterna ho proseguito e concluso nel mio intento: la pubblicazione. Deciso poi di farlo personalmente e senza l’appoggio di una reale casa editrice perché le proposte che mi erano state girate non potevano rientrare nelle mie possibilità.

HAI UN BLOG DOVE POSSIAMO SEGUIRTI?
Non ho un blog ma un sito www.deboraalberti.it con collegamento ai social e mail di riferimento.

Ringrazio Debora per aver perso un po' del suo tempo rispondendo alle mie domande, seguitela su instagram (https://www.instagram.com/debora.alberti/).

Le informazioni del suo libro le trovate in questo post (QUI).

INTERVISTA A...MARIKA VANGONE

Buongiorno a tutti. Oggi sono qui un nuovo appuntamento della rubrica INTERVISTE. 
Oggi l'intervista sarà dedicata a Marika Vangone, autrice del libro VALIANCE-LA NORMALITÀ  E' LA NUOVA MALATTIA.

PARLACI UN PO' DI TE.
Ciao, io sono Marika e scrivo da quando ho imparato a farlo. Ho 23 anni e tanti sogni in testa.

COME HAI SCOPERTO LA PASSIONE PER LA LETTURA?
L'ho scoperta con il libro "Piccole donne". Jo è stata per me fonte di ispirazione e imitazione da bambina.

UN LIBRO CHE E' STATO UTILE NEL TUO PERCORSO DI SCRITTRICE. 
Mi sono stati utili tutti. Ogni libro mi ha insegnato qualcosa che non sapevo, sia per quanto riguarda il lessico che lo stile.

C'E' UN LIBRO CHE CONSIGLIERESTI DI LEGGERE?
Consiglierei "Dillo alla Luna" di Melissa Pratelli perché è l'unica autrice romance che ha saputo trasmettermi qualcosa. 

RACCONTACI COME E' NATA L'IDEA DEL TUO ULTIMO LIBRO.
Il mio ultimo libro, "Valiance-La normalità è la nuova malattia", è nato da un sogno a puntate. Un telefilm mentale durato qualche giorno, che mi ha lasciato la voglia di raccontare e la curiosità di sapere.

PARLACI DEL TUO ULTIMO LIBRO.
Valiance è un dispotico dalle tinte Young Adult. Si svolge in un futuro post-apocalittico in cui tutti cercano di trovare il proprio posto.
Aaliyah è una ragazza comune del ghetto C. Non può uscire mai di casa: ogni abitante del ghetto ha un difetto, una malattia invalidante; anche i suoi genitori sono deformi, ma non lei. Lei è normale! Diversa dal resto del suo mondo, Aaliyah cresce chiedendosi il perché di questa differenza, credendosi sbagliata. Non può parlare con nessuno perché nessuno deve vederla... non per intero, almeno. Quando i Valiance entrano nella sua vita tutto cambia. Ogni cosa assume un nuovo e inaspettato significato. Aaliyah dovrà prendere decisioni complicate e affronterà una realtà inimmaginabile. Coraggio, saggezza e ironia si inseguono tra un passato da ricordare e un presente da vivere. Cosa sarà disposta a sacrificare per essere ciò che è destinata ad essere?

PERCHE' DOVREMMO LEGGERE IL TUO LIBRO?
Perché parla d'amore, di azione e perché voglio provare a insegnare alle persone a credere nelle proprie capacità. 

CON QUALE PERSONAGGIO TI IDENTIFICHI?
Mi identifico con la protagonista. Io ho i suoi difetti e i suoi pregi e tutti i problemi mentali che ogni giorno scopre di avere.

C'E' QUALCUNO CHE TI HA INCORAGGIATO FIN DALL'INIZIO COL TUO SOGNO?
Ci sono cinque persone. Francesca Pace che è la Boss della casa editrice Dark Zone, che ha sempre creduto in me. Lissa e Giusy che hanno salvato il salvabile quando volevo arrendermi. La mia mamma che continua a comprare i miei libri anche se non può leggerli. E il mio compagno, Francesco, che mi ha suggerito i termini tecnici per le pistole e che mi tiene insieme ogni volta che mi spezzo.

E INVECE, C'E' STATO QUALCUNO CHE TI HA OSTACOLATO NELLA REALIZZAZIONE?
Per fortuna no, sono troppo poco importante per essere ostacolata.

HAI UN BLOG DOVE POSSIAMO SEGUIRTI?

Ringrazio Marika per avermi dedicato un po' del suo tempo, seguite il suo blog e la sua pagina instagram (QUI).

Le informazioni sul suo libro le trovate in questo post (QUI).

mercoledì 23 agosto 2017

WWW WEDSNEDAY #22

Buongiorno a tutti! Oggi sono qui con un nuovo appuntamento della rubrica WWW...Wedsneday, in cui vi mostro i libri che ho terminato, quelli che sto leggendo e quelli che leggerò.


COS'HO APPENA FINITO DI LEGGERE?
 
Ho finito di leggere LA MUSTANG ROSSA di Elisabetta Villaggio, venerdì uscirà la recensione, poi ho finito anche L'ULTIMA ASTA IRLANDESE di Martina Leone, la prossima settimana uscirà la recensione e TAYLOR TALES-SENZA CUORE di Romina Scarpanti, anche di questo la settimana prossima uscirà la recensione. 

COSA STO LEGGENDO?
Attualmente sto leggendo QUANDO LEGGERAI QUESTA LETTERA di Vicente Gramaje, per adesso sono arrivata circa a 70 pagine e mi sta piacendo.

COSA LEGGERO' IN SEGUITO?
In seguito, sinceramente non so cosa leggerò.

Sono affiliata ad Amazon, se volte acquistare questi libri vi lascio il mio link http://amzn.to/2rEl0TI, mi farebbe molto piacere se comprate attraverso il link. 

martedì 22 agosto 2017

RECENSIONE: LE COSE CHE SAI DI ME di Clara Sanchez

Buongiorno a tutti. Oggi sono qui con una nuova recensione, il libro di cui vi parlerò è LE COSE CHE SAI DI ME di Clara Sanchez.
TITOLO: Le cose che sai di me
AUTORE: Clara Sanchez
CASA EDITRICE: Garzanti
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2015
PAGINE: 319
PREZZO: 9,90
LINK AMAZONhttp://amzn.to/2wcETmE
TRAMA:
l piccolo pezzo di cielo che si intravede dal finestrino è di un azzurro intenso. Patricia è sull'aereo che la sta riportando a casa, a Madrid. All'improvviso la sconosciuta che le è seduta accanto le dice una cosa che la sconvolge: "Qualcuno vuole la tua morte". Patricia è colpita da quella rivelazione, ma poi ripensa alla sua vita e si tranquillizza: a ventisei anni è realizzata, felicemente sposata e con un lavoro che la porta a girare il mondo. Niente può turbare la sua serenità. È sicura che quella donna, che dice di riconoscere le vibrazioni emanate dalle persone, si sbaglia. Eppure a Patricia, tornata alla routine di sempre, iniziano a succedere banali imprevisti che giorno dopo giorno si trasformano in piccoli incidenti. Incidenti che stravolgono le sue abitudini e il suo lavoro. Non può fare a meno di ripensare alla donna dell'aereo e alle sue parole. Parole che a poco a poco minano le sue certezze. Vuole sapere se è davvero in pericolo. Vuole scoprire chi desidera farle del male, e quando il sospetto cresce dentro di lei, inizia a guardarsi intorno con occhi diversi, dubitando delle persone che ha vicino. Sente che tutto il suo mondo sta crollando pezzo dopo pezzo, ma deve trovare il coraggio di resistere: la minaccia è più vicina di quanto immaginasse. Però deve essere pronta a mettere in discussione tutta la sua vita, a leggere dentro sé stessa. Perché anche la felicità ha le sue ombre.
Oggi vi parlo del libro LE COSE CHE SAI DI ME di Clara Sanchez, è il primo libro che leggo di quest'autrice, l'ho sentita molto nominare per il libro Il profumo delle foglie di limone, che leggerò molto presto.

La protagonista di questo libro è PATRICIA, una giovane ragazza che come lavoro fa la modella, ed ha un marito, più grande di lei, pittore.
Il libro si apre con il viaggio in aereo di ritorno dall'India, in cui Patricia era andata per un servizio fotografico. Durante il viaggio succede una turbolenza, in cui la donna seduta vicino a Patricia, le stringe la mano. Finita questa turbolenza la donna, di nome VIVIANA, le dice che c'è una persona che la vuole morta.

“C’è qualcuno che desidera che tu muoia. Lo avverto con grande forza, come se fossi nel cuore di quella persona, ma non nella sua mente poiché non so chi è né perché desidera la tua disgrazia”.

Patricia inizierà a domandarsi chi può essere. Alla fine lo scoprirà, soprattutto grazie all'aiuto di Viviana. Nel mentre Patricia scoprirà diversi eventi negativi, come ad esempio il tradimento del marito, la domestica che sapeva tutto del tradimento e l'agenzia che va a rotoli.

Alla fine Patricia avrà un nuovo lavoro, come socia e proprietaria di un'agenzia di moda. E la storia si conclude nel migliore dei modi.

Mi è piaciuta la storia, in quanto l'ho trovata molto originale. Mi è piaciuto molto la protagonista, ma anche Viviana, l'ho trovata un personaggio molto originale e di grande aiuto alla protagonista. Quello che invece non mi è piaciuto è stato il marito di Patricia.

Se ancora non avete letto un libro della Sanchez, vi consiglio di leggerlo. La storia è carina e originale. Con un bel finale. 
VOTO:
           

lunedì 21 agosto 2017

BORGHETTO e DIGA DEL VAJONT

Buongiorno a tutti. Il post di oggi sarà diverso dal solito, infatti non parlerò di nessun libro. Con il post di oggi vi voglio far conoscere due posti che ho avuto l'occasione di vedere. Spero che l'idea vi possa piacere, se è così lasciatemi un commento sotto.

14 AGOSTO 2017
BORGHETTO
Borghetto è una frazione di Valeggio sul Mincio, si trova in provincia di Verona. 


Oltre al ponte visconteo a Borghetto sono presenti i caratteristici edifici con mulini ad acqua, alcune ruote dei quali sono state rimesse in funzione, e la chiesa parrocchiale dedicata a san Marco Evangelista; l'edificio è affiancato dalla torre campanaria di epoca scaligera che contiene una campana risalente all'anno 1381 (una delle più antiche del veronese).

Ci sono stata insieme al mio ragazzo e l'ho trovato un posto davvero caratteristico ma anche molto affascinante. Questo paese si vede molto velocemente. Ho mangiato anche un gelato buonissimo.
Se siete nei paraggi e ne avete l'occasione andate a visitare questo posto.
  

16 AGOSTO 2017
DIGA DEL VAJONT
La diga del Vajont è una diga oggi in disuso, progettata dal 1926 al 1958 dall’ingegner Carlo Semenza; fu costruita tra il 1957 e il 1960 nel territorio del comune di Erto e Casso (provincia di Pordenone), nella regione Friuli-Venezia Giuli, lungo il corso del torrente Vajont, nota particolarmente per il disastro che vi è avvenuto nel 1963.

Alla diga del Vajont sono andata insieme ai miei genitori e mia sorella minore. Per andarla a visitare abbiamo pagato, a testa, 5 euro, nei quali era compresa la guida per circa 50 minuti. Infatti la guida ha spiegato il disastro che è avvenuto nel 1963 e di quante persone sono morte.
È un'esperienza davvero fantastica. Se ne avete la possibilità andate a vederla, non ve ne pentirete.

     


Siamo giunti alla fine del post, spero che vi sia piaciuto, volevo condividere con voi quest'esperienza.